Gianluca Firetti, testimone verso il Sinodo

Don Marco D'Agostino racconta a Tv2000 la storia del giovane cremonese scelto dal Papa come testimone in vista del Sinodo dei Vescovi
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C’è anche un volto cremonese tra i testimoni che Papa Francesco ha indicato come vere e proprie guide, ragazzi tra i ragazzi, per i giovani di tutto il mondo che si apprestano a vivere il Sinodo dei Vescovi che ad ottobre affronterà il tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. E’ Gianluca Firetti, il 21enne di Sospiro deceduto prematuramente il 30 gennaio 2015. La sua storia è stata raccontata pochi giorni fa da don Marco D’Agostino, che con Gianluca ha scritto il libro “Spaccato in due”, ospite della trasmissione “Bel tempo si spera” su Tv2000.

Gianluca, per gli amici Gian, è nato a Sospiro l’8 Settembre 1994, secondo figlio di Luciano e Laura. Un figlio, un fratello, un bambino. Un ragazzo come tutti gli altri: si impegna a scuola, ama il calcio, tanto da intraprendere la strada del calciatore. Una storia normale, niente di che, come tanti, come sempre.

Nel Dicembre 2012, durante una partita, la malattia si manifesta con un dolore alle gambe. In breve peggiorerà. La diagnosi è infausta, non sono molte le speranze, nonostante gli sforzi dei medici.

Durante la malattia l’incontro con Gesù. Gian si rivede in Cristo, diventa l’alter Christus Patiens. È la vita che si manifesta nella sua pienezza proprio quando sta per finire. Tramite amici comuni incontra don Marco D’Agostino, con lui parla del Signore, diventa lampada per quel sacerdote da 20 anni, che si converte dinanzi a un ragazzo che ha meno della metà dei suoi anni. E con don Marco scrive un libro, il suo libro, la sua vita in poche pagine, in un alfabeto, è così che Gian si presenta al mondo proprio quando parte per giungere al Cielo.

La scheda di Synod2018.va dedicata a Gianluca

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