Gemellaggio terremoto/33. Ascolto diffuso per tenere vive le relazioni tra le persone

Il diario di Alessio Antonioli, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma
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Cremona, 1° marzo 2017

Dei due giorni intensi vissuti a fine febbraio in diocesi di Camerino mi porto a casa contemporaneamente immagini bellissime e altre assai dolorose. Paesaggi naturali mozzafiato e centri abitati che sembrano bombardati; persone accoglienti ma fortemente provate dal vivere la precarietà quotidiana; imprenditori innamorati del proprio lavoro e della propria terra ma parzialmente paralizzati e angosciati dal futuro; una comunità cristiana fortemente solidale che vede offuscata la propria speranza dalla difficoltà di un cambiamento che tarda ad arrivare.

“Dove stai, dentro o fuori?”. La domanda riportata da una volontaria del Centro d’ascolto di San Severino durante l’incontro di formazione sul tema dell’ascolto è il ritornello sentito un’infinità di volte, per capire se si è riusciti a rimanere dentro la propria abitazione o se si sta vivendo da sfollati. Nella sola San Severino mille persone sono riuscite a trovare un’autonoma sistemazione alternativa alla propria casa, 400 risiedono negli alberghi della costiera marchigiana o nei bed&breakfast dove spesso ci si sente prigionieri e isolati.

Ricette pronte non si è certamente in grado di fornirle; l’invito è di tenere vive con uno stile di ascolto diffuso le relazioni tra le persone, in particolare con quelle più isolate, deboli o provate e di rafforzare il senso di comunità moltiplicando – come già sta avvenendo – occasioni per ritrovarsi, fare festa, pregare insieme.

Uno fra i tanti esempi di solidarietà che mi piace riportare è quello di Corrado, piccolo imprenditore agricolo e collaboratore della Caritas di Camerino che ha accompagnato Nicoletta e me fin a Gualdo di Santangelo sul Nera per farci conoscere un collega che ha avuto la casa distrutta e l’attività in forte crisi: “Prima bisogna pensare a chi è più in difficoltà, io tutto sommato me la sto cavando…”.

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Alessio Antonioli
Centro d’Ascolto – Caritas Cremonese

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

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