Gemellaggio terremoto/10. Troupe di “A Sua immagine” per documentare l’impegno cremonese

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, che domenica mattina sarà protagonista della trasmissione televisiva di Rai1. Intanto è arrivata la neve e l'inverno si preannuncia difficile.
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Pian di Pieca 30 novembre 2016

Ieri (martedì, ndr) tutta la giornata è trascorsa a fare le riprese con la troupe di Rai1. Sono venuti a Pian di Pieca per realizzare un servizio sul nostro gemellaggio che sarà trasmesso nell’ambito della trasmissione “A Sua immagine” domenica 4 dicembre alle 10.30. Nonostante Lucio, il regista, ed i due tecnici abbiano fatto il possibile per mettermi a mio agio io ero molto imbarazzata dalla telecamera e penso che avrei potuto fare meglio.

Don Luigi sostiene che queste cose siano importanti perché aiutano a portare testimonianza. Abbiamo fatto un’intervista fuori dal camper sulle modalità del gemellaggio, riprese a Pian Di Pieca e poi ci siamo recati a casa di due famiglie per far vedere questo lavoro di “ascolto diffuso”, di vicinanza semplice, di incontro e relazione per infondere speranza di cambiamento e manifestare solidarietà. Quindi abbiamo fatto altre riprese a San Severino, nella tensostruttura, insieme a don Aldo. Alla fine la Rai realizzerà 4 minuti di filmati … per i quali siamo stati in ballo una giornata!

Il regista e i tecnici hanno pranzato con noi al campo. Tutte le persone si sono date molto da fare per far trovare pulito e ordinato, tutti erano emozionati dall’arrivo “della televisione” e sono tornate per l’occasione anche persone che non si vedevano da giorni. Per tutti è comunque stata una opportunità per tenere vivo negli altri il ricordo dei terremotati. Al termine del pranzo Felice, il nostro capo campo, ha ringraziato i concittadini e la troupe e ha sottolineato come per noi ci sia sempre un motivo per far festa.

Oggi (mercoledì, ndr) invece sono stata messa al tappeto da una tremenda gastroenterite. Mentre mi lasciavo coccolare da Rossana, uno degli angeli del campo, don Luigi e Fermano sono andati a Macerata presso la Domus San Giuliano per l’incontro organizzato da Caritas Italiana con gli Ordinari diocesani delle Diocesi delle Marche, i direttori delle Caritas diocesane e il delegato Regionale Caritas Marche. Ordine del giorno era la programmazione della costruzione dei Centri di Comunità finanziati con quanto raccolto nella colletta nazionale della CEI il 18 settembre scorso.

Si potranno realizzare due Centri di Comunità in ciascuna diocesi marchigiana colpita dal terremoto. Nella identificazione delle proposte sarà data la priorità alle comunità che presentano maggiore criticità, agli interventi su terreni con caratteristiche urbanistiche adeguate e all’ottenimento reale di un titolo autorizzativo. Là dove non si dovesse ravvisare la necessità di questo tipo di intervento, l’equivalente risorsa economica sarà messa a disposizione per la realizzazione di interventi sociali o economici, a seconda delle necessità rilevate sui territori. I moduli, in base alla popolazione coinvolta, potranno avere dimensioni variabili comprese tra 160 e 270 mq.

Infine oggi nel nostro tendone abbiamo iniziato l’installazione di una pedana-pavimento per proteggerci dall’acqua e dal freddo. Ieri è nevicato, oggi tira un forte vento: l’inverno si preannuncia difficile.

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

Photogallery del 29 e 30 novembre

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

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