Francesco chiede di pregare e di accogliere le vittime della tratta

"Per l'accoglienza delle vittime della tratta, della prostituzione forzata e della violenza": è questa l'intenzione di preghiera per il mese di febbraio indicata da Papa Francesco che denuncia: la schiavitù è una tragica realtà nel nostro mondo
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Uomini e donne, minori anche non accompagnati: fuggono ogni giorno dalle loro terre a causa della guerra, della fame e della povertà, delle persecuzioni politiche o religiose, affrontando abusi di ogni tipo. Li vediamo, o ne sentiamo parlare tutti i giorni, e forse ne abbiamo fatto l’abitudine. “Quello che invece non vediamo – si legge in un comunicato diffuso dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa – sono le organizzazioni criminali che lucrano alle loro spalle, schiavizzando uomini, donne e bambini a livello lavorativo o sessuale, per il commercio di organi o per farli mendicare o delinquere”.

 

 

Il video-messaggio di Francesco

Le parole che il Papa pronuncia nel video che presenta l’intenzione di preghiera per il mese di febbraio, un’iniziativa ufficiale di portata globale sviluppata dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa, ”arrivano diritte al cuore e alla coscienza. Questo il suo messaggio:

“Anche se cerchiamo di ignorarlo, la schiavitù non è qualcosa di altri tempi. Di fronte a questa realtà tragica, nessuno può lavarsi le mani se non vuole essere, in qualche modo, complice di questo crimine contro l’umanità. Non possiamo ignorare che oggi esiste la schiavitù nel mondo, tanto o forse più di prima. Preghiamo per l’accoglienza generosa delle vittime della tratta delle persone, della prostituzione forzata e della violenza”.

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