Formazione e servizi alla persona: a Cremona una sede del Movimento cristiano lavoratori

Il 10 marzo l'inaugurazione della nuova struttura in via Tofane: si consolida così la presenza già radicata nell'area diocesana dell'Alto Cremonese e della Bergamasca
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Già presente con alcuni circoli nella zona dell’alto Cremonese e della Bergamasca della diocesi, il Movimento cristiano lavoratori (Mcl) è approdato anche a Cremona. L’inaugurazione della sede cittadina, posta al civico 18 di via Tofane, è avvenuta nel pomeriggio di sabato 10 marzo.

Formazione e servizio alla persona le priorità sottolineate dal presidente nazionale, Carlo Costalli, giunto in città appositamente per l’occasione: l’inaugurazione della quarta struttura operativa attiva su tutto il territorio, la prima nel capoluogo della provincia.

A fare gli onori di casa il presidente territoriale (Cremona-Crema-Lodi), Michele Fusari, che da subito ha voluto sottolineare lo stile di servizio, nell’umiltà e gradualità, di questa avventura. La concretizzazione attraverso servizi di assistenza fiscale (tramite il Caf Mcl), patronato (attraverso il Sias Mcl), assistenza di lavoratori stranieri (con l’Als Mcl); e ancora la gestione del servizio colf e badanti o l’attenzione all’inserimento nel mondo del lavoro della popolazione giovanile (mediante il Pronto lavoro Mcl).

Prima della benedizione dei locali il vescovo Antonio Napolioni ha sottolineato la necessità di un laicato adulto, capace di costruire ponti e sinergie vincendo ogni tentazione di campanilismo. E insieme all’augurio di “buon lavoro” anche la richiesta di essere esigenti “stimolando collaborazioni per il bene comune”

Presenti molti rappresentanti del panorama Mcl giunti della diverse parti d’Italia, le rappresentanze istituzionali della città (con il presidente della Provincia Viola e l’assessore comunale Platè) e religiose, con don Aldo Manfredini, parroco della parrocchia di S. Michele, nel cui territorio si trova la sede.

Una nuova apertura che avviene in un momento storico solitamente segnato da chiusure. Dunque un segnale importante dato dal Movimento in un periodo in cui si intravede qualche segnale di ripresa macroeconomica, ma nel quale regnano ancora povertà diffuse che richiedono, nei confronti delle persone, ascolto, incontro e aiutato.

Proprio per questo Mcl, che ha da poco compiuto 45 anni di vita associativa (la data di fondazione risale all’8 dicembre 1972), ha da qualche anno intensificato la sua presenza nei territori di tutta Italia per essere sempre più movimento tra la gente e per la gente. Nel 2017 erano oltre 6mila gli associati Mcl, di cui circa la metà attraverso la rete dei circoli.

L’apertura a Cremona consolida una presenza molto diffusa su tutto il territorio della provincia che ora conta quattro strutture operative attive oltre a una ventina di circoli nei quali si sviluppa una quotidiana aggregazione sempre attenta alle dinamiche sociali e caritative delle comunità di riferimento.

“Siamo molto contenti di essere arrivati a Cremona – ha commentato il presidente territoriale Michele Fusari – e di metterci ulteriormente a servizio della Diocesi cremonese, che già serviamo in paesi e comunità al confine con altre province attraverso rapporti con enti e associazioni che lì vi operano. Alle Istituzioni e alle Associazioni che operano in città ci accostiamo con la massima umiltà e la volontà di camminare insieme, con spirito di servizio verso la collettività”.

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Il Movimento Cristiano Lavoratori

Mcl è un movimento di lavoratori cristiani a carattere sociale, di solidarietà e volontariato senza alcuna finalità di lucro che intende promuovere l’affermazione dei principi cristiani nella vita, nella cultura, negli ordinamenti, nella legislazione. Per questo intende operare come movimento ecclesiale di testimonianza evangelica organizzata ed in fedeltà agli orientamenti del Magistero della Chiesa, consapevole di un suo specifico ruolo nella società.

Mcl raggruppa coloro che, nell’applicazione della Dottrina sociale della Chiesa secondo l’insegnamento del suo Magistero, ravvisano il fondamento e la condizione per un rinnovato ordinamento sociale, in cui siano assicurati, secondo giustizia, il riconoscimento dei diritti e la soddisfazione delle esigenze spirituali e materiali dei lavoratori.

Il Movimento Cristiano Lavoratori ha natura federativa fondata sul principio della sussidiarietà e della solidarietà. Si articola sul territorio in unità di base, unioni provinciali e unioni regionali.

Mcl nasce nel 1970, ma la fondazione ufficiale risale all’8 dicembre 1972, data dell’assemblea di riunificazione tra le due componenti che hanno abbandonato le Acli per non aver condiviso le motivazioni, le prospettive e i risvolti, sul piano ecclesiale e sociale, collegati alla “svolta socialista”.

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