Domenica pomeriggio l’ingresso di don Bruno Galetti a Mozzanica

Dopo l'accoglienza in oratorio, alle 17 la solenne Eucaristia d'insediamento presieduta dal Vescovo
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Sarà un pomeriggio particolarmente solenne quello che la comunità di Mozzanica, nella Bergamasca, vivrà nel pomeriggio di domenica 16 settembre. L’occasione è l’ingresso del nuovo parroco, don Bruno Galetti, con la Messa di insediamento presieduta alle 17 dal vescovo Antonio Napolioni.

Don Galetti sarà accolto alle 16.15 in oratorio, da dove alle 16.30 partirà il corteo verso la chiesa parrocchiale, con l’accompagnamento del Corpo musicale parrocchiale. Prima della Messa, sul sagrato, il nuovo parroco riceverà il saluto da parte del sindaco Beppino Massimo Fossati. Al termine della celebrazione in oratorio il rinfresco di benvenuto.

All’indomani del suo insediamento, don Bruno presiederà, la sera di lunedì 17 settembre (ore 21), la Messa di suffragio per i defunti della parrocchia.

In preparazione all’ingresso del nuovo parroco, da mercoledì 12 settembre, la comunità ha vissuto alcuni momenti di spiritualità e riflessione incentrati sulla figura del pastore e l’appartenenza alla comunità. Giovedì sera la celebrazione penitenziale comunitaria.

Giornata di particolare significato quella di venerdì 14 settembre, nella ricorrenza deo 630 anni dalla dedicazione della chiesa: l’occasione per riflettere sul legame tra pastore e comunità nell’ottica della corresponsabilità.

 

Profilo del nuovo parroco

Don Bruno Galetti, finora collaboratore parrocchiale delle parrocchie di S. Stefano Protomartire e S. Leonardo in Casalmaggiore, si presenterà a Mozzanica alla sua nuova comunità, prendendo il testimone lasciato da don Giuseppe Bernardi Pirini (trasferito come parroco in solido di Casalmorano, Azzanello, Castelvisconti e Mirabello Ciria). Classe 1969, don Galetti è stato ordinato il 21 giugno 2003 mentre risiedeva della parrocchia di Martignana di Po. Ha iniziato il proprio ministero sacerdotale come vicario a Sant’Abbondio in Cremona. Nel suo nuovo incarico sarà coadiuvato dal vicario don Gabriele Mainardi.

 

Don Galetti, la cui famiglia è originaria di Martignana Po, è nato proprio a Casalmaggiore il 14 febbraio 1969 ed è stato ordinato sacerdote il 21 giugno 2003 insieme ad altri due confratelli. Nel settembre di quello stesso anno è stato inviato come vicario nella comunità dei Santi Nazario e Celso in Sant’Abbondio a Cremona, dove si è occupato in modo particolare del vivace oratorio.

 

Saluto di don Galetti

Carissimi,

vi scrivo queste mie prime e poche righe con una certa trepidazione, perché è la prima volta che da parroco rivolgo un saluto alla mia prima e nuova comunità. Sono consapevole che state attraversando un momento particolarmente delicato: il cambio del parroco. Immagino i pensieri di gratitudine e di affetto nei confronti di don Giuseppe che dopo quindici anni lascia e va in un’altra comunità, e immagino le attese e i vostri pensieri nei miei riguardi. Vengo con il desiderio di amare e servire questa Comunità e vengo con la speranza che insieme potremo continuare l’opera che Dio ci affida…

Quando nei primi giorni di febbraio il vescovo Antonio mi ha chiamato e mi ha chiesto la disponibilità a diventare parroco, ho risposto con due affermazioni:

  • faccio quello che mi chiede nello spirito dell’obbedienza
  • alla mia età non posso permettermi di aspettare.

Vista la mia risposta, il vescovo mi ha comunicato l’intenzione di propormi come parroco di Mozzanica, e in quel momento mi sono reso conto e mi sono detto: “il Signore mi chiama a seguirlo in una nuova realtà, in una nuova comunità”.

Vi confido la mia disponibilità e serenità ad intraprendere con voi un nuovo cammino, e vi chiedo di portare pazienza e di aiutarmi ad inserirmi nella nostra comunità.

In questi giorni di attesa non vi nascondo i tanti pensieri, emozioni, riflessioni che mi passano per la mente ed il cuore, e vi confido che la mia prima preoccupazione è quella di voler trovare umilmente una sintonia, un dialogo e una relazione vera sincera e familiare con ciascuno di voi.

Penso a tutte le nostre famiglie, ai bambini, ragazzi, giovani, adulti, anziani, ammalati, alle persone sole… a ciascuno voi! Ringrazio anche don Gabriele per tutto quello che ha fatto e che farà.

Diamoci la mano per proseguire il nostro cammino di fede, impegnati a diventare veri discepoli di Cristo scoprendo la bellezza e la sicurezza di avere davanti Lui, unica nostra guida che ci aiuta a trovare i pascoli più rigogliosi a nostro favore.

Mi affido alla vostra preghiera e all’intercessione della beata vergine Maria e di santo Stefano nostro patrono.

Vi saluto cordialmente tutti. Grazie e arrivederci.

Don Bruno

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