Category Archives: News

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Presentato a Cremona il Rapporto Giovani 2017
Il 19 maggio in Comune nell'ambito dell'iniziativa “La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2017. Riflessioni e confronti su giovani e lavoro e sull’indicatore dei Neet”

Lavoro, innovazione e formazione sono le tre parole chiave per comprendere il futuro dei giovani italiani: questo è ciò che emerge dal Rapporto Giovani 2017 dell’Istituto Toniolo. Basato su un campione di oltre 9.000 giovani tra i 18 e i 32 anni, il rapporto fotografa il mondo giovanile, svelando aspettative, ansie e delusioni delle nuove generazioni italiane. Continue reading »

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Sintesi del Rapporto Giovani 2017
I dati del sono stati illustrati e commentati dal prof. Alessandro Rosina dell'Università Cattolica del Sacro Cuore

Alcuni dati del Rapporto Giovani 2017 sono stati illustrati e commentati da Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e Statistica sociale, Facoltà di Economia e direttore del Laboratorio di Statistica applicata alle decisioni economico-aziendali, Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Milano). Nel corso del suo intervento è stato approfondito il tema “giovani e lavoro” con una particolare attenzione al fenomeno dei Neet, ragazzi che non studiano e non lavorano e che si trovano in una situazione di incertezza e difficoltà a costruire il proprio percorso futuro, ma che hanno gli stessi obiettivi e gli stessi sogni dei loro coetanei che lavorano e devono per questo essere incentivati con strumenti adeguati.

La fotografia del Rapporto Giovani 2017 del mondo giovanile italiano presenta una generazione in equilibrio precario tra rischi da cui difendersi e opportunità a cui tendere, con freni culturali e istituzionali alla messa pienamente in campo di tutto il proprio potenziale, troppo spesso misconosciuto e sottoutilizzato. Il 92,2% degli intervistati dichiara di non essere riuscito a realizzare i propri desideri formulati l’anno passato di uscire dalla famiglia di origine.

Sotto la lente d’ingrandimento del Rapporto Giovani 2017 gli snodi principali della transizione alla vita adulta: la formazione, il lavoro, l’autonomia e le scelte di vita a partire dalla scuola. In tale ambito il Rapporto Giovani restituisce il punto di vista dei giovani del contesto scolastico, non solo sulla sua capacità di essere luogo di apprendimento, ma anche su come incide sul benessere individuale e relazionale, oltre che sulle ricadute rispetto agli altri ambiti di vita. Oltre tre quarti del campione complessivo concorda nel sostenere che l’istruzione scolastica serve in primo luogo ad attrezzare la persona, accrescendone le abilità e le conoscenze (80,5%), promuovendo la capacità di ragionamento (75,9%) e di stare con gli altri (75,3%). Sei intervistati su dieci sono convinti che l’istruzione sia anche una risorsa utile per affrontare la vita (60,5%).

Certamente il Rapporto Giovani 2017 attesta come il percorso formativo sia determinante sulla carriera lavorativa, sia sulle pratiche di partecipazione sociale e politica. In tale contesto il 31% dei giovani con licenza media o titolo inferiore e il 31,6% dei qualificati ha dichiarato di aver svolto volontariato, la percentuale sale al 41,4% tra coloro che hanno concluso gli studi con il diploma di scuola superiore e al 51,7% nei laureati. Invece per quanto riguarda la partecipazione ad attività di pressione pubblica (petizioni, raccolte firme, manifestazioni di piazza, campagne di sensibilizzazione sui social network, etc…) il 61 % degli intervistati con la laurea ha dichiarato di avere preso parte, contro il 49,7% di quelli con licenza media o inferiore.

Una crescente attenzione viene, inoltre, assegnata alle soft (o life) skills, le cosiddette competenze traversali, in grado non solo di aumentare l’occupabilità, ma soprattutto di  trasformare il sapere tecnico in partecipazione di successo ai processi innovativi. I dati del Rapporto giovani mostrano come la consapevolezza di aver maturato tali competenze sia sensibilmente maggiore tra i laureati (63%) rispetto a chi ha avuto percorsi di formazione più breve: diplomati 55%, licenza media 50%, qualifica professionale 47%.

Il Rapporto Giovani 2017 punta l’attenzione in particolare su due tappe cruciali del processo di transizione alla vita adulta: l’autonomia dai genitori e la formazione di una propria famiglia. I dati mostrano come rispetto ad aspettative e progettualità i giovani italiani non si distinguano in modo rilevante rispetto ai coetanei degli altri paesi europei, mentre più ampio che altrove è il divario tra ciò che vorrebbero fare e quello che riescono effettivamente a realizzare. Lavoro e situazione economica rappresentano, infatti, per oltre il 70% degli intervistati un elemento che ha pesato abbastanza o molto nell’impedire l’uscita dalla casa dei genitori. A conferma dell’importanza dei fattori oggettivi, la categoria più penalizzata risulta, come era logico attendersi, quella dei Neet, per la quale lavoro e congiuntura economica sono stati ostacoli rilevanti in più dell’80% dei casi (83% per il lavoro, 84,6% per la situazione economica).

Proprio a loro viene dedicata un’attenzione particolare dal Rapporto Giovani 2017 dal quale emerge come al «non» studio e lavoro tendono ad associarsi anche altri «non» sul versante delle scelte di autonomia, di formazione di una famiglia, di partecipazione civica, di piena cittadinanza. Dal quadro si evidenzia un profilo di Neet con caratteristiche e comportamenti ben identificabili attraverso le attività svolte sui social network, sia sul versante delle preferenze e dell’uso come intrattenimento sia – anche se in modo minoritario – sulla ricerca di informazioni legate al lavoro e utili per uscire dalla condizione di «stallo e inattività». Ad esempio il 50% dei Neet passa almeno un’ora su Facebook e poco meno del 20% addirittura più di tre ore.

Il Rapporto Giovani 2017 esplora anche l’atteggiamento delle nuove generazioni verso il confronto tra culture e la possibilità di un destino comune senza confini. Quello che emerge è il ritratto di una generazione che non vorrebbe chiudersi, ma aprirsi al futuro e al mondo con un’Europa politicamente più forte verso l’esterno e socialmente più solida all’interno. Ma anche consapevole delle difficoltà, disillusa nei confronti delle istituzioni, timorosa – soprattutto nelle sue componenti culturalmente e socialmente più fragili – di trovarsi abbandonata di fronte ai rischi di aperture e cambiamenti, senza poter davvero accedere a nuove opportunità. Basti pensare che il 70,8% dei giovani italiani lavorerebbe all’estero con una percentuale più elevata rispetto ai coetanei delle altre nazioni.

Il Rapporto Giovani 2017 attesta anche come i Millennials siano aperti alla sperimentazione di nuove forme di interazione sociale, di confronto orizzontale, di scambio e condivisione di informazione in rete, anche di partecipazione sociale e politica dal basso. Il 90,3 % dei giovani del campione dichiara di possedere un account su Facebook. Ad esso fa seguito, ma a significativa distanza Instagram rispetto al quale la percentuale di chi dichiara di avere un account attivo si ferma al 56,6%.

L’atteggiamento della maggioranza dei giovani non è comunque ingenuo, anche se è abbastanza diffusa l’esperienza di situazioni negative (come trovarsi vittime consapevoli o inconsapevoli di «bufale», trolling e hate speech). In tale ambito, i giovani che hanno dichiarato di avere avuto una esperienza diretta di trolling sono il 37,7% come «spettatore» della vicenda; il 13% come vittima e, infine, una quota minoritaria, ma comunque importante, pari al 9,3%, come responsabile.

Il Rapporto Giovani 2017 ci presenta anche un universo giovanile non scevro da comportamenti a rischio (come avere rapporti sessuali occasionali non protetti, il consumo di droghe, l’abuso di alcol), mettendoli in relazione con norme sociali, tipo di rapporto con i genitori e dimensione morale. I dati indicano che non si tratta di comportamenti nel complesso marginali, dato che quasi un intervistato su due dichiara di aver tenuto almeno una delle condotte a rischio negli ultimi dodici mesi; la frequenza è però spesso occasionale.

«L’insieme delle analisi proposte restituisce il quadro di una generazione che ha necessità di essere capita, di non essere sovraccaricata di aspettative da parte delle generazioni più mature, ma di essere aiutata a dar forma ai propri desideri e incoraggiata, con strumenti adeguati, a trasformarli in solidi progetti di vita – ha spiegato Alessandro Rosina – una generazione che vuole mettersi alla prova e poter esprimere il proprio protagonismo positivo nel mondo che cambia».

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Concluso il 3° anno della “Scuola di canto gregoriano”
Oltre 60 gli iscritti, provenienti da molte regioni italiane, all'iniziativa promossa dal Cantori Gregoriani e l’Accademia Corale “Teleion”

Sabato 20 maggio, con la Messa delle ore 18, si è concluso il 3° anno della “Scuola di canto gregoriano” che i Cantori Gregoriani di Fulvio Rampi e l’Accademia Corale “Teleion” di Luca Buzzavi hanno organizzato con successo presso la chiesa cittadina di S.Abbondio. Un successo confermato anche quest’anno dagli oltre 60 iscritti, provenienti da molte regioni italiane e accomunati dall’interesse per lo studio e la pratica liturgica del canto gregoriano. Continue reading »

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Mons. Perego al Cambonino: «Ci siamo sentiti fratelli»
Sabato 20 maggio la Messa del nuovo Arcivescovo nel quartiere cittadino dove nel '84 iniziò il proprio ministero

Nel pomeriggio di sabato 20 maggio l’arcivescovo Gian Carlo Perego, che il prossimo 3 giugno farà il proprio ingresso a Ferrara, è tornato al Cambonino dove nel 1984, da prete novello, aveva iniziato il proprio ministero sacerdotale come vicario parrocchiale. L’appuntamento nel quartiere periferico della città di Cremona è stato per le 18, quando mons. Perego ha presieduto la Messa nella chiesa parrocchiale di S. Giuseppe. Continue reading »

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Oltre 500 persone a Rivarolo Mantovano per Enzo Bianchi
Al centro della riflessione dell'ex priore di Bose il tema: “Una Chiesa sempre in stato di riforma”

“Una Chiesa sempre in stato di riforma” è stata al centro dell’incontro con Enzo Bianchi a Rivarolo Mantovano, dove il fondatore di Bose è stato ospite per la 16esima volta in 15 anni. A sorpresa tra i circa 500 presenti anche il vescovo Napolioni che in chiusura ha detto di sottoscrivere quanto detto da Enzo Bianchi sulla Chiesa e Papa Francesco, senza aver paura dei cambiamenti. Continue reading »

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Rosario per i cristiani perseguitati in Medio Oriente: il grazie del Patriarca di Babilonia dei Caldei
L'iniziativa promossa dal Comitato “Nazarat” torna sabato sera a Cremona, alle 21 in piazza Cittanova

Rosario per i cristiani perseguitati in Medio Oriente sabato sera alle 21 in piazza Cittanova, a Cremona. L’incontro è promosso dal locale Comitato “Nazarat” come ogni 20 del mese. Proprio in merito a questa iniziativa, in programma in contemporanea in diverse altre piazze d’Italia, il patriarca di Babilonia dei Caldei, mons. Louis Raphael Sako, in una lettera esprime la propria commozione «per la vostra ininterrotta preghiera che dura dall’agosto 2014, data dell’invasione della mia cara ed amata Mosul». Continue reading »

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Maria: sorella, sposa, madre. Lunedì a S. Ambrogio, a Cremona, serata con don Maffioletti
Sarà proposto un excursus mariologico attraverso la lettura di alcune immagini di opere d'arte

“Maria Sorella Sposa Madre”. Questo il titolo dell’itinerario mariano attraverso l’arte in programma la sera di lunedì 22 maggio, alle 21, nella chiesa di S. Ambrogio, a Cremona. L’incontro sarà condotto dal sacerdote cremonese don Angelo Maffioletti.

Sarà un excursus mariologico attraverso la lettura di alcune immagini di opere d’arte, dalle catacombe di Priscilla a Bill Viola passando da Caravaggio e Matisse.

Vengono commentate le scritture dal “dato scarno” di S. Paolo ai Galati, che parla del Figlio di Dio nato da donna, alla visione gloriosa della Chiesa vestita di sole coronata di stelle dell’Apocalisse.

Locandina

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Riccardo Caniato venerdì sera a Cremona, ospite della parrocchia di S. Imerio
Tema dell'incontro: "La Madonna si fa la strada. Civitavecchia nel tempo di Maria"

Continua a Cremona, presso la parrocchia di S. Imerio, il percorso per approfondire il ruolo di Maria nella storia della salvezza. Così dopo l’intesa settimana mariana dello scorso dicembre alla presenza della statua della Madonna pellegrina di fatima e dopo gli incontri con Vittorio Messori e Saverio Gaeta, la sera di venerdì 19 maggio (ore 21) sarà ospite Riccardo Caniato. Continue reading »

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8xmille, in diocesi un concorso per gruppi oratoriani e parrocchie
L'invito è a mobilitarsi per raccogliere, in schede predisposte, anche le firme di coloro che non sono tenuti alla dichiarazione dei redditi

Il Servizio per la promozione del sostegno economico della Chiesa Cattolica, meglio conosciuto come “Sovvenire”, diretto da don Claudio Rasoli, lancia un concorso per gruppi oratoriani e parrocchie per i mesi di giugno e luglio a favore dell’8xmille. Continue reading »

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