Castelleone, premiato il volontariato nella sala Giovanni Paolo II

La Sala della comunità ha ospitato le premiazioni di "Castelleone con merito"
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“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”, sono parole di Madre Teresa di Calcutta che Gianluigi Valcarenghi, consigliere delegato al volontariato del Comune di Castelleone, ha utilizzato per aprire la serata Castelleone con merito, programmata per sabato 9 febbbraio, alle 21, presso la Sala della Comunità Giovanni Paolo II.

Le parole di santa Teresa di Calcutta rivelano con immediatezza il senso di una manifestazione attraverso la quale l’Amministrazione Comunale della Città di Castelleone ha voluto incontrare le numerose associazioni operanti nel territorio e i loro iscritti per ringraziarli delle loro attività al servizio della comunità.

Per dare segno concreto del ringraziamento di tutta la cittadinanza castelleonese si è scelto di premiare un volontario per ogni associazione che si è particolarmente distinto per impegno, presenza e dedizione. Così grazie alla brillante presentazione di Gianfranco Oneda, si sono succeduti sul palco, premiati dal sindaco Pietro Fori, i rappresentanti di ben trentatré associazioni che attraversano tutti i campi del volontariato, sociale, culturale, sportivo e ricreativo; a tutti è stata consegnata una menzione d’onore per l’attività svolta.

Ad alcuni cittadini che hanno raggiunto brillanti risultati è stata consegnata una menzione d’onore speciale e il san Realino di bronzo, tra questi si segnala il Gruppo dei ragazzi di Magica Musica che hanno ottenuto un grande successo e meritata visibiltà a livello nazionale. É stata poi conferita una speciale onorificenza, accompagnata da una medaglia d’argento, riproducente San Bernardino Realino, ad un cittadino castelleonese che si è particolarmente distinto.

Il sindaco Pietro Fiori nel consegnare la più alta onorificenza comunale al professor Angelo Lacchini ha letto le motivazioni del riconoscimento “insegnante di vasta e profonda cultura classica e moderna umilmente mette a disposizione le sue doti con estrema disponibilità, energia e competenza. Scava nella grande storia e in quella piccola della sua comunità, per portarne alla luce i valori intramontabili, le tradizioni, la fede. Recuperando il passato, rende vivo e consapevole il presente elevando la mente e lo spirito di chi ascolta e legge le sue opere”.

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