Casalmorano, mostra di presepe al Centro Pastorale “Prejer”

Iniziativa organizzata dagli Amici del Presepio in collaborazione con la Parrocchia e il Gruppo Culturale Sant’Ambrogio
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Sabato 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione, l’associazione Amici del Presepio di Casalmorano ha inaugurato la tredicesima edizione della mostra di presepi e diorami, organizzata in collaborazione con la Parrocchia e il Gruppo Culturale Sant’Ambrogio, ospitata presso il Centro Pastorale “Prejer”. La mostra è patrocinata dal Comune di Casalmorano e dalla Provincia di Cremona e ha come sponsor il Credito Padano.

L’inaugurazione della mostra presepi segue alle celebrazioni del Santo Patrono di Casalmorano – Ambrogio – e le completa, oltre ad aprire il periodo natalizio.

L’associazione ha selezionato oltre 100 opere inedite di tutte le dimensioni, provenienti prevalentemente dal Nord Italia, per allestire una mostra che spazia dai presepi popolari a presepi più innovativi. Vera chicca di quest’anno è la presenza di una Via Crucis realizzata dall’artista palermitana Angela Tripi che ha realizzato tutte le tappe della vita di Gesù plasmando statuine in terra cotta tutte vestite. Inoltre, l’associazione Amici del Presepio di Casalmorano è stata scelta per allestire in Duomo un presepio che sarà visibile dalla vigilia di Natale. Un vanto e una soddisfazione per tutti i volontari che da 13 anni dedicano quasi tutti i mesi dell’anno all’organizzazione e al montaggio della mostra casalmoranese.

L’impegno dell’associazione è stato sottolineato sia dal sindaco Andrea Arcaini che da don Giuliano Vailati. Il sindaco, infatti, ha voluto ricordare che, grazia alla mostra presepi, un paese di provincia come Casalmorano diventa meta turistica ed ospita numerosi visitatori che arrivano anche da lontano. Don Giuliano Vailati, invece, prima della benedizione e del taglio del nastro, anche da volontario dell’associazione, ha lodato il lavoro di gruppo che viene svolto durante tutto l’anno: “Saper stare in gruppo è molto cristiano e noi siamo un gruppo molto affiatato. Siamo anche apprezzati, infatti, sulla scorta di questa esperienza abbiamo aiutato altre associazioni che hanno voluto realizzare mostre presepi. E Soncino addirittura vorrebbe che organizzasimo una mostra in loco”.

Dopo il taglio del nastro, il pubblico presente all’inaugurazione si è intrattenuto alla mostra per vedere le opere di quest’anno. La mostra potrà essere visitata fino al 13 gennaio 2019 tutti i giorni festivi. Durante i giorni feriali, la mostra aprirà solo su appuntamento.

Tutte le informazioni sul sito www.presepicasalmorano.it.

 


La festa patronale

La comunità di Casalmorano ha celebrato solennemente, venerdì 7 dicembre, la festa del Santo Patrono Ambrogio. Il parroco don Adriano Veluti ha celebrato, insieme a don Giuseppe Bernardi Pirini e a don Giliano Valiati (con lui alla “guida” dell’Unità Pastorale di Casalmorano, Mirabello Ciria, Castelvisconti, Azzanello), una Messa, alle 20.30, nella parrocchiale casalmoranese dedicata ad Ambrogio.

La celebrazione è stata aperta dall’offerta del cero votivo, portato dal sindaco Andrea Arcaini, a Sant’Ambrogio. Il cero, acceso da don Veluti, è stato posto davanti alla statua di Sant’Ambrogio dal sindaco per l’incensazione.

Don Veluti ha concentrato la sua omelia sulla biografia di Ambrogio, Vescovo e simbolo di libertà e pacificazione tra culture e religioni diverse. L’analogia con l’epoca attuale e il Vangelo del giorno è stata immediata. Don Veluti, infatti, ha così commentato la pagina di Vangelo di Matteo: “Ambrogio in questa nostra realtà, che ha così bisogno di libertà e pace, sarebbe una guida come è stato nel 374, quando fu acclamato Vescovo di Milano. E se pensiamo al Vangelo, riflettiamo, perché quei ciechi, che hanno bisogno di essere liberati, potremmo essere noi. Spesso infatti il nostro egocentrismo ci impedisce di vedere Dio e la nostra fede vacilla. Dovremmo essere come i ciechi per avere la loro consapevolezza del bisogno di vedere. Essere infatti consapevoli di avere bisogno di Dio è il primo passo per uscire dall’oscurità. Ecco perché questa sera dobbiamo invocare la pietà e la guarigione dalla nostra cecità attraverso la fede che salva e ci porta a Dio”.

A Messa conclusa, la festa per il Santo Patrono è proseguita presso la Palestra Comunale per il concerto dell’Orchestra di fiati di Trigolo “Giuseppe Anelli”. A fine concerto, L’Amministrazione comunale ha premiato premiati i laureati del 2018 e i diciottenni del 2019.

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