Burkina Faso: nuovo attacco ad una chiesa cattolica, morti 4 fedeli

Nuovo attacco contro una chiesa cattolica in Burkina Faso. Un gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco a Toulfé, nel nord del Paese, uccidendo 4 fedeli. Altri due sono rimasti gravemente feriti. E’ il quarto attacco ai cristiani nell'ultimo mese
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L’attacco ha avuto luogo la mattina, quando individui armati hanno fatto irruzione nella chiesa di Toulfé, una città a circa 67 chilometri da Ouahigouya, la capitale della regione settentrionale del Burkina Faso, e hanno aperto il fuoco sui fedeli raccolti in preghiera, come hanno riferito diversi media locali.

E’ il quarto attacco ai cristiani nell’ultimo mese 

Alla fine di aprile, uomini armati hanno ucciso un pastore protestante e cinque fedeli in un’altra chiesa nel Burkina settentrionale. Un sacerdote cattolico e cinque parrocchiani sono stati uccisi in un attacco nella città centrale di Dablo il 12 maggio e altri quattro cattolici sono morti in un attacco due giorni dopo nella città settentrionale di Ouahigouya. Nessuno ha rivendicato gli attacchi che minacciano di sovvertire i rapporti tradizionalmente pacifici tra la maggioranza musulmana e i cristiani che costituiscono un quarto dei burkinabé. Il governo ha accusato gruppi terroristici senza nome che operano nel Paese e nella circostante regione del Sahel. Estremisti islamisti con sede in Mali usano il nord e il centro del Paese per attacchi nei vicini Burkina Faso e Niger.

Il Burkina Faso sotto il mirino dei terroristi

Il Burkina Faso ha subìto ricorrenti attacchi jihadisti dall’aprile 2015, quando membri di un gruppo affiliato di Al Qaeda hanno rapito una guardia di sicurezza rumena in una miniera di manganese a Tambao, nel nord del Paese. Da allora, il numero di attacchi, attribuiti sia a gruppi affiliati ad Al Qaeda che al sedicente Stato Islamico terrorista, è aumentato in modo esponenziale. Secondo il Centro di studi strategici dell’Africa, gli attacchi sono aumentati da 3 nel 2015 a 12 nel 2016, 29 nel 2017 e 137 nel 2018.

Gruppi di jihadisti operano incontrastati nella regione del Sahel

La regione più colpita dall’insicurezza è il Sahel, situato a nord e confinante con il Mali e il Niger, dove ci sono attacchi e rapimenti da parte di diversi gruppi jihadisti. Tuttavia, anche la situazione nella parte orientale del Paese si è deteriorata dall’estate 2018. Il Burkina Faso è uno dei cinque Paesi che compongono il G5 del Sahel, insieme a Mali, Mauritania, Niger e Ciad, un gruppo che combatte il terrorismo jihadista nella regione.

Roberto Piermarini

(Fonte: VaticanNews)

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