Assemblea Focr: dopo il Sinodo gli oratori guardano al futuro

Nell'assemblea del 13 settembre in Seminario si è parlato unità pastorali, educatori laici, formazione e adempimenti amministrativi
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Oratori sotto la lente, tra risorse e criticità, per una progettazione in grado di leggere i mutamenti che impongono cambiamenti anche a livello ecclesiale. Questa la caratterizzazione dell’annunale assemblea oratori che nella mattina di giovedì 13 settembre si è svolta in Seminario. Presenti i sacerdoti impegnati nella pastorale giovanile, in particolare i vicari, insieme anche ai laici che in oratorio svolgono un particolare ruolo di collaborazione, magari dedicato a specifici settori operativi.

Un incontro iniziato dipingendo il quadro della situazione attuale, a partire dalle diverse esperienze estive che nei mesi scorsi hanno caratterizzato la vita degli oratori e con uno sguardo privilegiato al Sinodo diocesano dei giovani, che si concluderà ufficialmente con la pubblicazione – prevista per fine anno – della lettera pastorale del vescovo Napolioni, raccogliendo i frutti anche dell’assemblea dei Vescovi di ottobre.

  

Nell’articolato intervento di don Paolo Arienti, l’incaricato diocesano per la Pastorale giovanile, il tema delle figure professionali, che richiedono investimenti e formazione. E ancora la fisionomia degli oratori a fronte dell’avvio di unità pastorali: una riprogettazione che non può essere semplicemente la somma di diverse tradizioni.

Il tutto in un cammino di Chiesa che vede sperimentare nelle nuove zone pastorali i tavoli di lavoro sorti dai rinnovati strumenti di partecipazione, e che per la pastorale giovanile sono idealmente una ripartenza del Sinodo.

La relazione integrale di don Arienti

 

L’assemblea, che ha lasciato spazio al confronto tra i presenti, nella seconda parte ha toccato preziosissimi punti utili per la gestione anche amministrativa degli oratori. In particolare nei prossimi giorni sarà pubblicato un calendario specifico per l’offerta 2018/2019 dei corsi primo soccorso, antincendio e lavoratori (cui sono per legge assimilati anche i volontari stabili delle parrocchie), accanto ad una seconda tornata per i futuri RSPP.

Si è poi affrontata la delicatissima ed urgente questione della privacy, soprattutto nella variante delle iscrizioni, del trattamento dati e dell’uso di foto e filmati sui social parrocchiali e negli oratori. La Focr ha ripreso le indicazioni dell’Osservatorio giuridico regionale che fa capo a Milano, fornendo modulistiche che via via saranno implementate.

Sono stati poi lanciati alcuni appuntamenti: il laboratorio teatrale a sostegno della pastorale giovanile diocesana (iscrizioni e info in Docr) e lo spettacolo “Scolpisci te stesso” in occasione della canonizzazione di don Francesco Spinelli del 26 ottobre.

In calce all’assemblea è stato presentato il progetto adotta un prodotto in collaborazione con le Botteghe Altromercato Nonsolonoi di Cremona, Casalmaggiore e Viadana a sostegno dell’economia sociale ed etica che può bussare anche alle porte degli Oratori per una maggiore conoscenza dei processi produttivi e delle economie sostenibili che coinvolgono popolazioni in tutte le parti del mondo. La proposta è molto semplice: inserire sui banchi bar degli Oratori anche alcuni prodotti equo-solidali e cogliere qualche occasione formativa per aiutare i più giovani ad orientarsi, conoscere e restare informati. Focr fornisce a tutti gli oratori i contatti e i materiali informativi necessari.

Brochure “Adotta un prodotto”

 

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