Arte e spiritualità nei calchi di Piero Ferraroni

La famiglia dello scultore ha donato la preziosa collezione al Seminario. Inaugurata l'esposizione
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Una nuova preziosa esposizione scultorea è stata inaugurata venerdì in Seminario a Cremona, con i calchi in gesso realizzati dallo scultore Piero Ferraroni. A donare le opere è stata la famiglia Ferraroni. «Studiando i gessi, custoditi con amore da nostra sorella Anna negli anni successivi alla scomparsa di papà – spiega Enrica, figlia dello scultore – abbiamo individuato alcune opere di interesse per il Museo e per il Seminario diocesani». Venti opere a tema biblico che saranno collocate lungo il tratto che i seminaristi percorrono quotidianamente per recarsi nella cripta per la preghiera. «Le sue opere – scriveva nel 2001 Ferruccio Monterosso nella monografia “Piero Ferraroni” – non hanno niente di retorico o formalistico perché, dove e quando arte e fede fecondamente si incontrano, lì c’è valida propositività di vita spirituale».

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