All’Unesco un incontro internazionale dedicato a don Primo Mazzolari

Il 29 novembre prossimo a Parigi con l’intervento del cardinale Parolin, segretario di Stato del Papa: per l'occasione viaggio diocesano guidato dal vescovo
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“Ci impegniamo per amare il mondo. Il messaggio di pace di don Primo Mazzolari (1890 – 1959)”. È questo il tema del colloquio che il 29 novembre si terrà a Parigi, presso la sede centrale dell’Organizzazione delle nazioni unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO. L’evento è  promosso in collaborazione con la Missione permanente della Santa Sede presso l’UNESCO, nella persona dell’Osservatore, il cremonese monsignor Francesco Follo. Un’ulteriore importante tappa nel percorso di valorizzazione della figura del sacerdote di cui è in corso il processo diocesano di beatificazione.

L’evento internazionale di Parigi – promosso in stretta collaborazione con la Fondazione Mazzolari e la diocesi di Cremona – si articolerà in diversi contributi, affidati a personalità eminenti: il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, terrà la relazione centrale del colloquio sul tema “Il rapporto tra la Chiesa e il mondo alla luce del Concilio Vaticano II e del pensiero di don Primo Mazzolari”. I successivi interventi saranno affidati a Guy Coq, membro della rivista Esprit e presidente emerito dell’Associazione “Amis d’Emmanuel Mounier”, che illustrerà i rapporti tra don Primo Mazzolari e il personalismo francese; come membro del comitato scientifico della Fondazione, Mariangela Maraviglia proporrà un contributo sul tema “I portavoce dei poveri: da don Mazzolari a papa Francesco”. A don Bruno Bignami, presidente della Fondazione e postulatore della causa di beatificazione, sarà affidato il tema “Don Primo Mazzolari anticipatore del Concilio Vaticano II”.  A conclusione dell’incontro internazionale – tradotto simultaneamente in tre lingue – porgerà il suo saluto anche l’osservatore permanente della Santa Sede, mons. Follo.

Gli atti del colloquio di novembre saranno raccolti in una successiva pubblicazione e si sta verificando la possibilità di poter condividere la diretta streaming dell’evento attraverso i canali internet della comunicazione diocesana.

«Di don Primo – sottolinea il vescovo Napolioni – a Parigi si parlerà non per fare retorica, ma per dire a laici e credenti di oggi come lottare davvero per il bene comune, i diritti e i doveri di tutti, il futuro della società umana».

Per l’occasione, partecipando insieme alla delegazione cremonese che si auspica numerosa, il Vescovo porterà all’Unesco il saluto della Diocesi.

 

Il viaggio dei cremonesi

Dal 27 novembre al 1° dicembre, in occasione del colloquio organizzato a Parigi presso la sede centrale dell’Unesco sulla figura di don Primo Mazzolari, la diocesi di Cremona attraverso l’Ufficio diocesano di pastorale del turismo – con la collaborazione tecnica dell’Agenzia Profilotours – propone un pellegrinaggio nella capitale francese. Con il vescovo Antonio Napolioni, che guiderà la delegazione cremonese, sarà possibile, nel pomeriggio del 29 novembre, partecipare all’evento culturale in programma. I giorni parigini del soggiorno prevedono anche un interessante itinerario alla scoperta della storia cristiana della città, dall’epoca dei martiri alla testimonianza dei santi della carità, fino alla devozione mariana di Rue du Bac.

Informazioni e iscrizioni presso l’agenzia viaggi e turismo Profilotours di piazza S. Antonio Maria Zaccaria 2 (tel. 0372– 460592, e–mail info@profilotours.it). Data la straordinarietà dell’evento nella sede Unesco, è necessario conoscere per tempo il numero dei partecipanti che si metteranno in viaggio dalla Diocesi.

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