All’Opera Pia di Castelverde mostra pittorica di Liliane Cavalli, ospite della casa di riposo

Il progetto ha coinvolto anche i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Ubaldo Ferrari” di Castelverde
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Dal 21 al 23 gennaio, presso la RSA dell’Opera Pia SS. Redentore di Castelverde, aperta al pubblico la mostra pittorica di un’ospite della casa di riposo. Si tratta della signora Liliane Cavalli, nata a Parigi nel 1930, ma poi trasferitasi a Gerre de’ Caprioli negli Anni ‘60. Avendo appreso il suo passato di artista, il Servizio animazione ha proposto di valorizzare le opere giovanili e non solo, cui la signora Liliane ha dato vita.

Si tratta di lavori splendidi, sia per l’accurata realizzazione, sia per l’originalità dei soggetti ritratti, sia per la capacità di cogliere angolature e colori della natura locale, dal fiume Po alla pianura, dagli argomenti floreali a quelli più ordinari, dai volti delle persone, alle piante, agli uccelli.

La rassegna – esposta nella Sala Conferenze della Fondazione – consta di una ventina di quadri di varie dimensioni, scelti nell’atelier della pittrice, in base allo spazio disponibile e alla loro capacità evocativa.

Un interessante aspetto collegato all’iniziativa è il coinvolgimento della comunità, a partire dai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica e degli insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Ubaldo Ferrari” di Castelverde.

L’inaugurazione della personale ha avuto luogo nella mattinata di lunedì 21 gennaio alla presenza dei sindaci di Gerre de’ Caprioli e di Castelverde.

«È molto significativo – sottolinea nella prefazione alla brochure che accompagna la mostra don Roberto Rota, parroco di Castelverde e presidente dell’Opera Pia – che i cittadini più giovani accostino gli anziani della Residenza Sanitaria Assistenziale, scoprendo i doni di cui essi sono portatori. Un dono evidente è costituito senza dubbio dalle opere di Liliane, ma ci sono tanti altri doni che solo una visita non frettolosa e una minima capacità di ascolto potranno rivelare a chi -oltre alla mostra pittorica- vorrà varcare la soglia della nostra Casa per scoprire i volti e udire i racconti di tanti maestri di umanità che oggi dimorano negli ambienti dell’Opera Pia».

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