Al Boschetto l’ultimo saluto a don Angelo Garibaldi

Il sacerdote è deceduto il 10 gennaio all'età di 77 anni al Vismara di S. Bassano, dove era ricoverato da un anno

«Non dobbiamo aver paura della vita quando diventa più fragile». Così il vescovo Antonio Napolioni si è rivolto ai tanti che gremivano la chiesa di S. Maria Annunciata, nella frazione Boschetto di Cremona, durante i funerali di don Angelo Garibaldi, celebrati nel pomeriggio di venerdì 12 gennaio. Il sacerdote originario di Soncino, qui era stato parroco dal 1994 al 2005, ritornando poi a risiedere negli anni della malattia, una volta lasciata la parrocchia di Pumenengo. Sino al ricovero, circa un anno fa, all’istituto Vismara di San Bassano (sua prima parrocchia da sacerdote) dove è deceduto il 10 gennaio.

Accanto alla bara i compagni di Messa, ordinati con lui nel 1964. Una classe di 18 confratelli, ora ridotta a sette, dopo aver salutato lo scorso anno don Giuseppe Perri e don Franco Zangrandi.

Accanto a mons. Napolioni il parroco don Maurizio Ghilardi e il vescovo emerito Dante Lafranconi, anch’egli ordinato nel ’64 come don Garibaldi.

Oltre alla comunità del Boschetto numerosa anche quella di Pumenengo, giunta dalla Bergamasca con anche il primo cittadino Mauro Barelli e il parroco don Angelo Ferrari, suo successore prima al Boschetto e poi a Pumenengo.

Presenti anche i parenti e gli amici, con quanti gli sono stati accanto nei momenti più difficili. Come Rosalba Baini, che il Vescovo ha voluto ringraziare personalmente.

Nell’omelia, durante la quale il Vescovo ha riflettuto sul modo di esercitare il potere (così diverso tra Dio e gli uomini), non è mancato un ricordo tutto personale. Don Angelo, infatti, fu il primo sacerdote malato a cui mons. Napolioni fece visita dopo il suo ingresso in diocesi. Insieme al suo sorriso, il Vescovo ha voluto ricordare anche il ministero svolto sempre con discrezione e umiltà.

Al termine della Messa, dopo la benedizione, il feretro è stato trasferito a Soncino, suo paese natale, per la tumulazione nel locale cimitero.

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Profilo di don Angelo Garibaldi

Don Angelo Garibaldi, classe 1940, è nato a Soncino l’8 novembre ed è stato ordinato presbitero il 27 giugno 1964.

Ha svolto il suo ministero come vicario parrocchiale a San Bassano (fino al 1974) e poi a Casalmaggiore S. Stefano fino al 1982. È stato quindi parroco a San Marino, nel Comune di Gadesco Pieve Delmona, dal 1982 al 1994, e successivamente della parrocchia di S. Maria Annunciata, nella frazione Boschetto di Cremona, per altri 11 anni, fino al 2005.

Trasferito a Pumenengo, ha retto la comunità come parroco fino al 2013, anno in cui ha rinunciato all’incarico.

Tornato al Boschetto vi ha ripreso una collaborazione apprezzata, sino a quando le sue forze l’hanno consentito. Circa un anno fa il suo ricovero alla casa di riposo di San Bassano, a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute.

 

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