A Rivolta d’Adda la veglia del Sinodo ha chiuso per la Zona la “24 ore del Signore”

La sera di sabato 10 marzo nella chiesa della Casa madre delle Suore Adoratrici, dove l'adorazione è poi proseguita per l'intera notte
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A pochi giorni dal via libera dato da papa Francesco alla Congregazione per le Cause dei Santi per la promulgazione del miracolo attributo a padre Francesco Spinelli, e che porterà il fondatore delle Suore Adoratrici del Ss. Sacramento a diventare presto santo, è nella chiesa di Rivolta d’Adda dove è conservato il suo corpo che sabato 10 marzo si è svolta la veglia zonale in preparazione alla terza assemblea del Sinodo diocesano dei giovani, in programma all’indomani sempre a Rivolta d’Adda. La serata ha concluso anche l’iniziativa di spiritualità promossa in Zona per la “24 ore del Signore”.

La veglia, presieduta dal vicario zonale don Marco Leggio, si è svolta nella chiesa della Casa madre delle Suore Adoratrici e ha visto la partecipazione di un gran numero di persone. In presbiterio una delegazione degli Scout di Rivolta e le Adoratrici, insieme suore che operano a Brignano Gera d’Adda.

“Ci troviamo qui stasera per pregare e per condividere un momento di raccoglimento per incontrare la Parola e il Corpo di Gesù”, ha continuato Don Leggio, “non sapremo cosa accadrà dopo il Sinodo, ma sappiamo che cosa i giovani desiderino. Accompagnamoli e preghiamo per loro”.

Dopo aver invocato lo Spirito Santo sull’assemblea, è stato affidato, a un giovane sinodale, il segno da portare in assemblea: un vaso in cui piantare alcuni semi, richiamo al tema del futuro al centro della terza assemblea sinodale.

Al termine della celebrazione è intervenuto don Paolo Arienti: l’incaricato diocesano per la Pastorale giovanile, che ha ringraziato i presenti e in primo luogo le Suore Adoratrici per l’ospitalità, ha presentando lo “strumento di lavoro” del Sinodo.

Dopo la veglia, la preghiera è proseguita – secondo lo stile della “24 ore per il Signore” – con l’adorazione notturna e la possibilità di confessioni.

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