A Guzzetti e Rebecchi la “Medaglia d’oro Città di Cremona”

La Giunta comunale di Cremona ha approvato la proposta di Fondazione Arvedi, Diocesi, Agropoli, Museo del Violino, Ponchielli e Fondazione Cremona
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La Giunta comunale di Cremona ha espresso parere favorevole unanime in merito alla candidatura per l’assegnazione del riconoscimento “Medaglia d’oro Città di Cremona” a “Renzo Rebecchi (in foto a destra) e Giuseppe Guzzetti (in foto a sinistra), rispettivamente presidenti di Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona e Fondazione Cariplo per meriti straordinari: 13 milioni di euro dalla Fondazione di Comunità e 30 da Cariplo per finanziare progetti realizzati nel territorio. La proposta al sindaco porta la firma della Fondazione Arvedi Buschini, con la sottoscrizione e condivisione dell’iniziativa da parte della Diocesi di Cremona, Fondazione “Città di Cremona”, Cooperativa “Agropolis”, Fondazione Teatro Ponchielli, Fondazione Museo del Violino.

Come prevede il regolamento, la delibera della Giunta sarà ora trasmessa all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale, che provvederà a sottoporre la concessione dell’onorificenza al voto dei Consiglieri nella prima seduta utile dopo la consultazione elettorale. La motivazione del riconoscimento ribadisce la straordinaria azione posta in essere dai due presidenti, sostenendo e promuovendo innumerevoli e importanti iniziative di carattere culturale, artistico e architettonico, formativo, sociale, assistenziale, ambientale e filantropico a favore della Comunità cremonese e dell’intera provincia nel corso di decenni.

La proposta sottolinea l’ideale estensione del riconoscimento a tutti coloro che, con diverse funzioni, mansioni, incarichi hanno collaborato negli anni alla crescita ed ai risultati ottenuti dalla Fondazione di Comunità di Cremona, in primis, Maria Luisa Vespertini e, per Fondazione Cariplo, una particolare memoria a Piero Mario Vello (prematuramente scomparso nel 2014 a soli 63 anni)

«Ho accolto molto favorevolmente la richiesta pervenutami dalle Istituzioni e dagli Enti che hanno proposto la concessione della “Medaglia d’oro Città di Cremona” all’avv. Giuseppe Guzzetti – Fondazione Cariplo e al dr. Renzo Rebecchi – Fondazione Comunitaria della provincia di Cremonacommenta Gianluca Galimberti,ringrazio le realtà proponenti che, insieme alle amministrazioni succedutesi nel tempo, hanno intensamente lavorato a favore della città, anche e proprio in collaborazione con la Fondazione Cariplo e la Fondazione comunitaria. I presidenti Guzzetti e Rebecchi, in tanti anni hanno promosso idee e progetti nel nostro territorio e coerentemente li hanno sostenuti con fondi e finanziamenti. Quanti sono i cittadini che hanno goduto di questo intenso lavoro migliorando la loro vita, sviluppando potenzialità, facendo crescere la comunità? Tantissimi e tantissime le realtà sociali, culturali, ecclesiali, civili. I premiati hanno svolto questo lavoro con competenza straordinaria e con uno stile che è un modello per tutti. È stato un grande onore pertanto accogliere la richiesta. Con riconoscenza».

 

Il curriculum professionale di Renzo Rebecchi indica l’intensa attività svolta nel settore pubblico, in ruoli apicali ed a servizio della Comunità: Presidente della Provincia di Cremona, Segretario Generale e Direttore Generale del Comune di Cremona, solo per indicare i principali, prestigiosi ruoli.

Dal 2006 al 2016, il dott. Rebecchi ha ricoperto il ruolo di presidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, riuscendo nel 2012 a vincere la “sfida” di Fondazione Cariplo di riuscire in dieci anni a raccogliere sul territorio provinciale un patrimonio di almeno 5.164.00 mila euro. Grazie a questo successo Fondazione Cariplo ha donato al territorio cremonese il doppio di quanto raccolto, dotando quindi la Fondazione di un patrimonio inalienabile di oltre quindici milioni di euro.

I progetti sostenuti al 50% da Fondazione Comunitaria hanno permesso l’erogazione a realtà no profit della provincia di oltre 13 milioni di euro (dato 2016), che hanno attivato un circolo virtuoso pari al doppio della cifra, stimolando le contribuzioni territoriali. A ciò si assomma un significativo “indotto” riferito alle collaborazioni legate all’attuazione dei progetti. Renzo Rebecchi è stato figura fondamentale nella impostazione dei bandi basati su precise idee strategiche per lo sviluppo del territorio e per il sostegno alla qualità della progettazione stessa.

 

Nel corrente mese, l’avv. Giuseppe Guzzetti lascerà dopo 22 anni la guida di Fondazione Cariplo. Durante il mandato del presidente Guzzetti, l’intero territorio della provincia di Cremona ha beneficiato di interventi indiretti tramite le Fondazioni di Comunità, sia direttamente, partecipando a progetti di grande rilevanza tramite Azioni emblematiche minori e maggiori con l’assegnazione alla provincia di Cremona di circa trenta milioni di euro.

Ogni anno in Lombardia sono stati realizzati mediamente più di 1000 progetti grazie ai contributi a fondo perduto distribuiti mediante bandi, erogazioni emblematiche, territoriali, istituzionali, patrocini, per un valore di circa 150 milioni di euro a stagione. Nell’aprile del 1998 la Fondazione Cariplo ha lanciato il progetto Fondazioni di Comunità con l’obiettivo di costituire su tutto il territorio di riferimento una rete di Fondazioni autonome in grado di rispondere in modo efficace e complementare ai bisogni delle comunità locali e di promuovere una cultura del dono e della partecipazione al fine di sostenere progetti di utilità sociale e di coinvolgere i cittadini nelle attività delle Fondazioni. Oggi sono 16 le Fondazioni di Comunità.

Grazie al suo lavoro anche di fine giurista, la Corte Costituzionale sentenziò il ruolo e l’identità delle fondazioni di origine bancaria: “persone giuridiche private dotate di piena autonomia statutaria e gestionale” collocate a pieno titolo “tra i soggetti dell’organizzazione delle libertà sociali”. Una sentenza epocale e fondamentale per il mondo delle fondazioni e della filantropia.

Le fondazioni italiane e l’ammodernamento del mondo della filantropia, portano indubbiamente la firma di Giuseppe Guzzetti, la cui attività instancabile, professionale, costante e capillare ha consentito una vera e propria trasformazione, che ha permesso di intervenire e dare risposta a bisogni talvolta urgenti in diversi settori della società italiana.

Nel 2016, a 25 anni dalla sua nascita, Fondazione Cariplo ha lanciato 4 programmi intersettoriali che portano in sé i valori fondamentali della filantropia di Cariplo: innovazione, attenzione alle categorie sociali svantaggiate, opportunità per i giovani, welfare per tutti.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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