A Cristo Re tre giorni di festa per il 50° degli Scout del Cremona2

La conclusione domenica 16 settembre con la Messa presieduta nel campo da calcio dell'oratorio dal vescovo Napolioni
image_pdfimage_print

All’oratorio di Cristo Re, a Cremona, da venerdì 14 a domenica 16 settembre saranno tre giorni di festa: l’occasione è il 50esimo del Gruppo Scout Cremona2. Un evento che intende coinvolgere gli scout di oggi insieme a quelli di ieri, oltre a simpatizzanti e amici. Il tutto attraverso occasione di stare insieme, divertirsi, pregare e riflettere, alla luce naturalmente di ciò a cui lo Scoutismo mira: la formazione e la crescita – attraverso il gioco, l’avventura, il servizio – dei cittadini di domani.

Si inizia la sera di venerdì 14 settembre con un momento di raccoglimento e riflessione, ma non per questo privo di gioia e allegria, in pieno stile scout: una “veglia Rover” proposta alla comunità dai ragazzi di Noviziato e Clan (16-21 anni). Al centro della serata lo Scoutismo e i suoi fondamenti educativi.

La giornata di sabato 15 settembre sarà invece quella dei grandi festeggiamenti. Dopo l’alzabandiera (ore 15), spazio al divertimento tra il torneo di Palla Scout, giochi per grandi e piccini con tanto di “percorso Hebert”, il magico spettacolo di bolle di sapone del Mago Dario (che ha passato tanti anni con il fazzolettone giallo e blu al collo). Il tutto si concluderà cena e serata danzante concludendo con brindisi e torta.

Domenica 16 settembre dopo l’alza bandiera, alle 10 il vescovo Antonio Napolioni (già assistente nazionale Agesci) celebrerà l’Eucaristia nel campo da calcio dell’oratorio. Alla Messa sono stati invitati a concelebrare tutti i sacerdoti che, in questi 50 anni, hanno accompagnato la crescita spirituale degli appartenenti al Gruppo. Seguirà un pic nic autogestito, aperto a chiunque volesse partecipare.

Alle 16 l’ammaina bandiera chiuderà ufficialmente i tre giorni di festeggiamenti: alla stregua di quando, l’ultimo giorno di campo, le bandiere scendono tra la gioia, la stanchezza e l’emozione dei presenti, l’auspicio è che “mentre il nostro vessillo si abbassa” ognuno possa trovare un motivo per essere grato per i festeggiamenti condivisi.

Locandina della tre giorni

Facebooktwittermail