A Cristo Re festeggiati i 50 anni del gruppo Scout Cremona2

La tre giorni di festeggiamenti ha avuto il momento più solenne domenica mattina con la Messa presieduta dal vescovo Napolioni
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Tre giorni di eventi per festeggiare i 50 anni del gruppo scout Agesci “Cremona 2”, presso l’oratorio di Cristo Re, a Cremona. Così da venerdì 14 a domenica 16 settembre scout di ieri e di oggi si sono ritrovati insieme all’insegna di quel sentimento di appartenenza che travalica le differenze d’età. Festeggiamenti che hanno coinvolto l’intera comunità parrocchiale e che si sono conclusi con la Messa domenicale presieduta dal vescovo Antonio Napolioni: per lui in passato assistente nazionale Agesci, il 50° del Cremona 2 è stato anche il modo per ricordare la sua prima uscita di Reparto, nel settembre 1968.

Le celebrazioni anniversarie sono iniziate venerdì sera con un momento di raccoglimento e riflessione in pieno stile scout: la “veglia Rover” proposta alla comunità dai ragazzi di Noviziato e Clan (16-21 anni). Al centro della serata lo Scoutismo e i suoi fondamenti educativi.

Sabato è stato quindi il giorno della festa, all’insegna degli incontri. In tanti hanno rispolverato il fazzolettone della propria giovinezza per questo straordinario appuntamento con amici di un tempo. Un vero e proprio tuffo nel passato, anche grazie alle foto scattate in mezzo secolo di attività esposte nel salone sotto la chiesa parrocchiale, trasformato il luogo amarcord dove ciascuno poteva regalare un ricordo e un’emozione del proprio essere scout.

Per i più piccoli, invece, dopo il momento solenne dell’alzabandiera, gioco e divertimento. Chiudendo poi la giornata a tavola, brindando ai 50 anni del Cremona 2.

Per darsi nuovamente appuntamento a domenica mattina, per la Messa nel campo dell’oratorio. L’altare sopra la costruzione in legno appositamente predisposta, accanto alle bandiere, issate poco prima della celebrazione alla presenza del vescovo Napolioni, anch’egli in uniforme.

I suoi sentimenti in questa giornata, insieme all’invito a non fare dello Scoutismo qualcosa di al di fuori del mondo, nelle sue parole all’inizio della Messa, subito dopo il saluto di rappresentanza del capo gruppo Marco Binotti.

Temi ripresi anche nell’omelia, a partire dall’atteggiamento del camminare, segno anche di disponibilità e di una ricerca che vuole guardare in Alto. Nelle parole del Vescovo anche un ricordo particolare per don Angelo Scaglioni, che tanto si è speso per la comunità di Cristo Re e i suoi Scout.

Accanto al Vescovo il parroco di Cristo Re don Enrico Trevisi e l’attuale assistente degli scout del Cremona2, il vicario parrocchiale don Pierluigi Fontana. Ma non mancavano neppure chi al Cremona 2 è stato giovane scout, come don Matteo Pini, e alcuni ex assistenti, come don Antonio Mascaretti, don Daniele Piazzi e don Paolo Arienti (presente tra l’assemblea).

Un commosso ricordo di questi 50 anni di attività, con uno sguardo rivolto al futuro, nelle parole del decano Beppe Viero, al termine della Messa. Due le parole d’ordine: “grazie” e “buona strada”.

Non è mancato neppure l’intervento di don Fontana, a partire dalla frase “sempre in cammino” scelta come motto di questo anniversario, e spiegando il logo, composto dalla bussola per la propria vita circondata da una fune, quella della cordata dell’amicizia e della fratellanza.

Ai festeggiamenti per il 50° del Cremona 2 era presente anche il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, che – a partire dalla figura di un amico scout – ha ricordato l’importanza dei valori che questa esperienza sa trasmettere ai più piccoli aiutandoli a essere cittadini adulti.

A chiudere la mattinata le finali del torneo di “palla scout”, vinto in finale dalla squadra della Comunità Capi del Cremona2 contro il team del Cremona3.

Dopo un pic-nic vissuto nella semplicità, l’ammaina bandiera ha chiuso ufficialmente la tre giorni di festeggiamenti. Alla stregua di quando, l’ultimo giorno di campo, le bandiere scendono tra la gioia, la stanchezza e l’emozione dei presenti. L’auspicio ora è che, mentre il vessillo si abbassa, ognuno possa trovare un motivo per essere grato per i festeggiamenti condivisi continuando a camminare la strada da scout.

 

Photogallery dei festeggiamenti di sabato e domenica

 

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