A Bellaguarda la “Festa dei popoli e delle genti”

Giornata di condivisione edi riflessione sul tema “Laudato si’: una riforma reale per il nostro territorio”
image_pdfimage_print

Tanti visitatori, nonostante il freddo intenso, hanno partecipato domenica alla “Festa dei popoli e delle genti”, promossa dalla comunità “Laudato si’” in collaborazione con parrocchie e circoli Acli del territorio, condotta Slow Food Oglio-Po, Distretto bio casalasco-viadanese, Consulta del volontariato viadanese, Centro intercultura di Mantova e associazione New Tabor.

Nutrito il programma della giornata: la messa solenne, il presepe vivente, la sacra rappresentazione dell’Epifania col corteo dei Magi, le animazioni per i bambini, gli stand dei prodotti locali, il pranzo in oratorio con prodotti bio e degustazioni multietniche, il concerto in chiesa con l’orchestra e il coro di voci bianche della scuola di musica Moro e la corale parrocchiale Bellaguarda-Casaletto-Salina.

Guarda qui la photogallery

Momento centrale della Festa è stato, nel pomeriggio al Centro servizi, l’incontro pubblico sul tema “Laudato si’: una riforma reale per il nostro territorio”. Dopo il videosaluto del vescovo di Rieti Domenico Pompilio, ha proposto la sua testimonianza Maria Luisa Boccacci, della comunità “Laudato si’” di Amatrice. Attraverso anche la lettura di brani tratti dall’enciclica di papa Francesco, si sono approfonditi temi come la cura della casa comune e il principio dell’ecologia integrale, legando strettamente i concetti di ambiente, equità, società, comunione e giustizia. Non è mancato un momento musicale con un duo violino-chitarra.

Ai vari momenti della Festa, hanno preso parte attivamente alcuni giovani di altre confessioni cristiane e religioni (ortodossi, protestanti, sikh, musulmani). «Abbiamo voluto lanciare un messaggio di accoglienza e dialogo – spiega don Paolo Tonghini, tra i fondatori della comunità “Laudato si’” viadanese – proprio nel giorno in cui la Chiesa ricorda l’universalità del messaggio cristiano di salvezza».

Il ricavato della manifestazione sarà devoluto al progetto “Casa Futuro – Centro studi Laudato si’”, per la realizzazione di una scuola internazionale dei giovani ad Amatrice, località simbolo del sisma 2016. Altre iniziative analoghe si svolgeranno a primavera e il 4 ottobre prossimo, giorno di San Francesco.

Facebooktwittermail